| Su Nuraxi | Museo Casa Zapata | Centro culturale Giovanni Lilliu |
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Il nuraghe, simbolo per eccellenza del paese di Barumini, è visitato ogni anno da migliaia di turisti. Da sempre ha suscitato grandissimo interesse di studio da parte di archeologi e storici. Scopriamo ora come è nato questo monumento megalitico di pietre basaltiche: le fasi di costruzione sono risultate ben cinque: ... |
CASA ZAPATA, UN MUSEO CHE “POGGIA” SULLA STORIA |
La presentazione di un evento culturale a Barumini costituisce un momento di grande suggestione, di attesa, di estrema curiosità. Da esso ci si aspetta sempre qualcosa che esca dall’alveo della normalità, della quotidianità, una luce che indichi la via maestra, una strada da percorrere e da seguire netta e chiara attraverso la quale, da c... |
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Comune di BaruminiIl territorio rappresenta un’interessante meta per turisti ed escursionisti, i quali possono allo stesso tempo inoltrarsi nella storia e nella natura. Una visita guidata nella Reggia Nuragica e poi una lunga passeggiata immersi nel verde della Giara: per scrutare la macchia mediterranea “accompagnati” dal cinguettio degli uccellini e ammirare in rigoroso silenzio gli inavvicinabili cavallini selvatici che riposano nella palude. Barumini, sito nell'unico tratto pianeggiante della Marmilla, é contornato a nord dall'Altopiano della Giara e a sud dal colle di Las Plassas che in cima ospita le rovine del Castello Giudicale, e si estende su una superficie di 26,57 Kmq. Sarà spesso capitato di chiedersi:" Barumini è sempre stato il nome originario del paese?". La risposta è affermativa, numerosi studi lo hanno dimostrato.
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StoriaLa Zona di Barumini, nell’era Miocenica (da 26 a 7 milioni di anni fa), era un unico espandimento basaltico che univa il Monte Arci ad altri rilievi. Ma nel corso dei millenni, l’erosione dei corsi d’acqua, ha formato delle ampie vallate e nella successiva era Pliocenica (da 7 a 1 milione di anni fa), le manifestazioni vulcaniche hanno modellato i tipici altipiani chiamati Giare che raggiungono anche i 662 metri come appunto la Giara di Serri. La storia del nostro paese, ci fa supporre che fu abitato fin dal Neolitico, in epoca punica, nuragica e romana (dal 6000 a.C. al 3° secolo d.C.), come testimoniano i siti archeologici in cui è stata ritrovata la cultura materiale di queste epoche. Dall’epoca Neolitica all’età nuragica sono, infatti, 31 i luoghi abitati più o meno estesi; mentre sono 5 i resti dell’età punica e 35 mostrano i segni della presenza romana-altomedioevale.
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